Critica

Franca Briatore

Franca Briatore è artista poliedrica che ben sa operare, con maestria tecnica, sia nel campo della pittura che in quello della ceramica artistica. Dalle sue opere emerge una profonda conoscenza degli stilemi e dei morfemi delle avanguardie storiche, che non vengono mai ripresi in maniera citazionista ma entrano a far parte integrante del linguaggio dell'artista attraverso una rivitazione personalissima e originale.

In tutta la sua produzione si riscontrano elementi che esprimono un sapiente sincretismo tra il concetto bergsoniano spazio temporale e una personale, travagliata, interpretazione onirica delle proprie intime emozioni.

L'artista, infatti, dipinge fantastici paesaggi "inscapes" (visioni interiori) nei quali "l'imagerie" ricorrente è l'interpretazione psicologica che si risolve in un tessuto pittorico illusionistico a metà tra il figurativo e l'informale.[...]

L'arte di Franca Briatore sostituisce il personale concetto artistico, alla pura operazione estetica, come modo dell'esigire e dell'agire.

Arch. Alberto Luchini
Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Cuneo
Critico d'arte nel Principato di Monaco

L'intenso, vitale, creativo cammino di Franca Briatore rafforza il senso di una esperienza intimamente legata alla ceramica, alla fusione tra materia e fusione, alla capacità di realizzare un'opera altamente suggestiva. Nel suo studio di Varazze prendono forma, consistenza e valore espressivo composizioni che attestano la sua volontà di tradurre le interiori deduzioni in una direzione del tutto personale.[...]
Straordinario procedere l'autrice ha colto l'essenza di un dialogo continuo con la realtà circostante, con gli oggetti quotidiani, con le tecniche mediante le quali trasforma la materia in frasi musicali, in linee fluenti earmoniose, in vivaci accostamenti cromatici...

Prof. Giorgio Barberis

La geometria delle forme gioca con la dimensione del colore,acceso dal di dentro dalle cristalline, dall'oro, lasciando libero sfogo all'immaginazione dell'osservatore che con essa può scegliere di "ascoltare" il pensiero o l'immagine poetica che tali creazioni sottendono.
L' immensità dello spazio della natura è riassunta nella ciotola cerulea, dove il colore del cielo si addensa sul fondo come un'abissale metafora. Franca Briatore con le "Tracce di fumo" pare volerci coinvolgere nella sua personale riflessione sulla quotidianetà, sui mali del vivere odierno con uno sguardo,però, di speranza legato al gioco dei richiami,al valore della luce e dei colori congiunti ai gesti,ai pensieri dell'uomo moderno, il tutto risolto con capacità evocativa, facoltà tecnica in continua perfezione ed evoluzione, in altre parole ricerca di nuove vie di partecipazione per sè e per gli altri.
Dott.ssa Silvia Bottaro

Una poetica ben definita nei contenuti determina un percorso segnato dall’apprendimento delle diverse tecniche ceramiche, come a sottolineare inconsciamente una individuazione formale del proprio carattere artistico. Il primo studio della decorazione figurativa sulla terra bianca viene ampliato con l’individuazione degli elementi chimici particolari, che sono necessari alla composizione delle terre e dei colori, soprattutto attraverso corsi sotto la guida di differenti Maestri ceramisti albisolesi e non; per ultimo il contatto con la ceramica raku che la porta ad un approfondimento necessario delle differenti fasi del suo processo.
Gli esiti creativi offrono due diverse soluzioni quella pittorica e quella della ceramica: entrambe le necessità partono dalla stessa visione interiore, una tensione verso una apertura dell’oggetto, la quale sembra simboleggiare una necessità esistenziale di scavalcamento di limiti temporali-spazali.
Si nota un ricorrente fiocco che è simbolo di memorie, come afferma la stessa Artista: il momento pittorico risulta una tensione tra figurativo e informale […] Gabriella De Gregori [….] Spazia con una sicurezza invidiabile, dalla ceramica raku, all’ingobbio, al multimaterico ad una sperimentazione cromatica di ossidi, smalti, lustri... con una pignoleria tale che la porta al punto di catalogare al milligrammo le miscelanze, i gradi di cottura, le cristalline le barbottine più idonee: i merletti della nonna, i fiori, il mare, i colori del tramonto... fanno sempre capolino nelle sue composizioni, imprigionate con equilibrio strutturale delle masse cromatiche-materico.
Prof. Attilio Cicala

[….] I frammenti possono essere di piccole o grandi dimensioni, ma una cosa di certo li accomuna: sono una ricca miniera di informazioni che ci tramanda la storia passata. Sono “ritrovamenti”, piccole tessere di un puzzle più complesso che è la storia dell’umanità, che ci fanno comprendere l’importanza di coloro che ci hanno preceduto, non solo gli usi ed i costumi, ma anche parte della loro anima e del loro sentire. Franca Briatore, che ceramista è da diverso tempo, questo concetto lo ha intrinsecato e reso partecipe della propria espressione artistica. La frantumazione, la rottura in pezzi di forma aleatoria di un lavoro può avere cause del tutto naturali o accidentali, ma a volte è invece ricercata, voluta, desiderata, pur non potendone preventivare l’esito. C’è la radicata volontà di “rompere” con qualcosa o con qualcuno, rompere con il passato, rompere gli schemi, i canoni… la distruzione di un manufatto ceramico rappresenta così per l’artista una sorta di catarsi, di liberazione [...]
(presentazione della Mostra Personale "Frammenti" presso la Galleria Scola di Albenga - 1° aprile 2007)
Paolo Marino

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