Franca Briatore

Nata a Ceva, in provincia di Cuneo, albissolese d’adozione, inizia il suo percorso negli anni 90 dopo aver frequentato un corso di decoro su maiolica alla scuola di ceramica di Albisola.
Forma poi la sua tecnica pittorica nella bottega di pittori esperti dai quali apprende i segreti del mestiere.
Artista dalla sensibilità tipicamente femminile manifesta una creatività istintiva, il suo operare è contemporaneamente forma e contenuto, astrazione e concretezza.Il percorso continua con sperimentazione e ricerca nel campo della ceramica con i maestri Cimatti e


Franca Briatore è artista poliedrica che ben sa operare, con maestria tecnica, sia nel campo della pittura che in quello della ceramica artistica.

Biografia

Caprile, infatti non si ferma alla decorazione ma predilige plasmare l’argilla, dove raggiunge forme più semplificate, stilizzate, meno ancorate alla realtà, avvicinandosi all’essenza della materia.
Per diversi anni ha diretto il laboratorio “ l’Officina delle Impronte” esponendo le sue opere e tenendo corsi di modellato,  raku e decorazione.

Ha insegnato  nel contempo ceramica all’UNI 3 e alla scuola materna Guastavino di Varazze.
Dal 2011 si è trasferita col suo atelier d’Arte ad Albisola Superiore. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private.

 

Come nell’impasto della creta dei pannelli ceramici a nelle terrecotte invetriate, abbiamo così anche sulla tela la stessa ricerca di sensibilità fisica.

il mio ultimo lavoro

Lavori recenti

Joue de vivre

    Particolare
    Olio su tela

Juste prix

  • Particolare
    Acrilico su tela

uomo in bici

    Installazione
    Tecnica MIsta

Il mondo E' un libro. Il mondo di Franca Briatore.

Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina. Questa straordinaria e attualissima citazione di Sant'Agostino si adatta come un guanto all'opera artistica di Franca Briatore. L'artista di origine piemontese ma albisolese di adozione partecipa attivamente ormai da anni alle vicende artistiche di questa piccola, grande capitale dell'arte ceramica e non solo, che ha visto nei suoi laboratori e nelle sue botteghe la presenza dei grandi del XX secolo, da Lucio Fontana e Arturo Martini in poi . E il viaggio emerge da subito nelle sue opere, soprattutto nelle tele, dimostrando una volta di più di essere una condizione dello spirito umano, una felice combinazione di elementi che ci rendono non solo magicamente aperti ad assorbire colori, suoni, storie ed emozioni, ma anche acuti osservatori del bene e del male che l'uomo è in grado di fare ad ogni latitudine. E ci fa tornare nei nostri luoghi d'origine più ricchi dentro, più consapevoli. Specie quando l'itinerario è molto lungo, quando ci sono gli oceani di mezzo e ci si ritrova all'altro capo del mondo, ci si rende conto di come le illusioni e le speranze siano comuni ad ognuno di noi, ma anche della varietà di idee, di stimoli, che rendono la vita bella ed interessante nelle mille opportunità che il mondo offre per costruire il nostro percorso. Tutto questo viene quotidianamente rielaborato nelle opere di Franca Briatore. Schegge di informazione e di attualità, frammenti di pagine di giornali, italiani e stranieri, messaggi pubblicitari ma anche lettere e documenti originali emergono dalla tela e dalle pastose campiture di colore inframezzate a porzioni di pittura realistica, come se passassimo la mano su una finestra appannata d'inverno per vedere aldilà del vetro gli appunti del nostro viaggio interiore.C'è spazio per le testate giornalistiche internazionali e per una pubblicità che tocca la nostra vanità: superfluo e grandi emozioni si intersecano perennemente. Le tele della Briatore diventano un vero e proprio caleidoscopio che riflette l'esuberanza delle emozioni tattili e visive frutto di esperienze che ancora ci riempono la testa di immagini, mischiate e amalgamate tra di loro, che emergono o si disperdono, in una sorta di decollage che solo in apparenza rimanda ai predecessori illustri, da Mimmo Rotella in poi. La mostra comprende anche ceramiche di bella plasticità, dove l'artista ha sperimentato l'uso della fotoceramica non disgiunto all'intervento pittorico manuale, per non limitarsi alla mera riproduzione. Franca Briatore, curiosa del mondo e della vita, sperimenta tecniche e modi per esprimere la propria arte, con dolcezza e fermezza, lasciando parlare le proprie tele di sogni e pensieri che ci attraversano la mente quando il destino ci porta a camminare in città mai viste, altrettanto curiosi del mondo e della vita.


Arch. Roberto Giannotti